Protocollo d’intesa con CALCIO PADOVA C5

da La voce di Venezia del 15 agosto 2016

ADMO Padova e Calcio Padova a 5 fratelli di sangue e di midollo

Siglato un protocollo d’intesa tra l’associazione donatori midollo osseo di Padova e la società sportiva del Calcio Padova C5. La squadra giocherà la prossima stagione con il logo di Admo nelle magliette

Dopo i 4 atleti del Calcio Padova Calcio a 5 che a inizio luglio sono entrati a far parte della famiglia dei donatori di midollo osseo la società sportiva dilettantistica del Calcio Padova C 5 ha pensato di sposare in toto la causa di Admo siglando un protocollo d’intesa e di cuore.

In attesa che anche gli altri compagni di squadra di Matteo, Federico, Luca e Alberto si tipizzino, ossia si sottopongano all’esame del sangue per entrare nel registro dei donatori, la società sportiva ha deciso che nelle prossima stagione giocherà con il logo dell’Admo Padova nelle maglie.

Questo è solo il primo degli intenti sottoscritti dai due presidenti Mattia Arisi per il Calcio Padova C 5 e Paola Baiguera per Admo Padova nel documento che porta la data del 9 agosto 2016.

Un documento che intende avviare un rapporto di collaborazione tra i due soggetti proprio per aumentare la sensibilità alla cultura del dono, con particolare attenzione ai giovani e alla solidarietà con specifico riferimento alla donazione del midollo osseo e delle cellule staminali emopoietiche.

Il protocollo prevede in particolare un impegno congiunto dei due soggetti nella sensibilizzazione verso i cittadini, in particolare quelli più giovani (18-35 anni è l’età per entrare nel registro dei donatori), nell’acquisizione di corretti stili comportamentali e relazionali in materia di solidarietà, promozione della salute e dello stare bene, anche attraverso lo sport.

E per questo le due realtà si impegnano reciprocamente a diffondere i messaggi rivolti alla sensibilizzazione del dono attraverso tutti i mezzi di comunicazione, dai social, ai rispettivi siti, ai media tradizionali, così come a creare eventi utili a “trasmettere le informazioni sulla donazione del midollo osseo e la procedura per diventare potenziali donatori di midollo osseo. “

E ancora impegna i due presidenti a partecipare alle rispettive assemblee e ad organizzare in particolare eventi “che possano avvicinare le famiglie e altre realtà della città e della provincia di Padova alla collaborazione reciproca per la sensibilizzazione al dono”.

Oltre al logo sulle magliette il primo appuntamento congiunto per le due realtà sarà il prossimo 11 settembre in occasione della festa di inizio stagione dell’associazione sportiva dilettantistica Vertigo da dove nasce il Calcio Padova C 5. Quel giorno Admo ci sarà con i propri rappresentanti e volontari a raccontare cos’è l’associazione, come si dona il midollo e perchè diventare donatori.

In serbo però, per gli inizi di settembre, ci sarà anche un’altra sorpresa che ha coinvolto i bambini dei centri estivi organizzati all’interno del centro sportivo Vertigo sempre a favore della donazione di midollo osseo.

La speranza per entrambe le realtà è che lo sposalizio tra Calcio Padova a 5 e Admo Padova venga preso ad esempio da altre società, associazioni sportive o giovanili che vogliano partecipare ad un progetto comune di sensibilizzazione al dono.

“E’ da anni che il Calcio Padova C5 – commenta Mattia Arisi Presidente della società – promuove con i propri atleti un codice etico di comportamento sano e leale dentro e fuori dal campo. Ecco perchè tutta la società ha deciso di puntare sulla donazione di midollo anche con fatti concreti come la tipizzazione dei nostri giocatori e il logo di Admo nelle magliette. Speriamo di aprire una strada che prendano poi anche i nostri colleghi calciatori ma non solo.”

Precisa la posizione di Admo. “ Per noi l’azione congiunta e condivisa con il Calcio Padova C5 – spiega Paola Baiguera Presidente di Admo Padova – mirata alla sensibilizzazione alla cultura del dono è strategica per incrementare il numero dei donatori per Admo che significa poi possibilità di vita per chi non ne ha per colpa della malattia.”

Un esempio virtuoso che applaude anche l’Assessore allo sport del Comune di Padova Cinzia Rampazzo.

“ Il protocollo d’intesa tra Admo e Calcio Padova C5 è un accordo – commenta l’assessore – che rivaluta lo sport come veicolo di promozione sociale. Mi complimento con Calcio Padova C 5 e con tutti i loro tesserati, ma invito anche altre associazioni sportive a seguire questo progetto, per far avvicinare quante più persone possibili alla realtà della donazione di midollo osseo. Un ringraziamento è dovuto anche a tutti coloro che offrono il proprio tempo per diffondere questa cultura che porta a salvare molte vite umane.”

Nel frattempo il 2 agosto scorso Admo Padova ha potuto festeggiare l’ottavo donatore effettivo dall’inizio dell’anno. Un eroe silenzioso che ha regalato vita ad un gemello genetico a lui sconosciuto.

da Il mattino di Padova del 15 agosto 2016

Il Padova C 5 si cuce l’ADMO sul cuore

Accordo per un programma di sensibilizzazione rivolto ai giovani

Dopo i quattro atleti che a inizio luglio sono entrati a far parte della famiglia dei donatori di midollo osseo, il Padova Calcio a 5 ha deciso di sposare in toto la causa di ADMO siglando un protocollo d’intesa e di cuore. In attesa che anche gli altri compagni di squadra di Matteo, Federico, Luca e Alberto si tipizzino, ossia si sottopongano all’esame del sangue per entrare nel registro dei donatori, la società ha deciso che nella prossima stagione giocherà con il logo dell’ADMO sulle magliette. Questo è solo il primo degli intenti sottoscritti dai due presidenti Mattia Arisi per il Calcio Padova C 5 e Paola Baiguera per ADMO Padova in un documento firmato il 9 agosto e che intende avviare un rapporto di collaborazione tra i due soggetti proprio per aumentare la sensibilità alla cultura del dono, con particolare attenzione ai giovani e alla solidarietà con specifico riferimento alla donazione del midollo osseo e delle cellule staminali emopoietiche. Il protocollo prevede un impegno congiunto dei due soggetti nella sensibilizzazione verso i cittadini, in particolare i più giovani

 

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